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DOMANDE FREQUENTI

A quale denominazione appartiene l'Accademia?
Mentre non siamo contrari alle denominazioni, non apparteniamo a nessuna denominazione. I nostri docenti sono evangelici conservatori che si ritrovano nella seguente Confessione di fede. Sulla base insindacabile della Sacra Bibbia, la Parola di Dio, che riteniamo unica ed assoluta autorità in materia di fede e di condotta, noi crediamo:

- Che Dio Si è rivelato all'uomo in modo speciale nella Sacra Scrittura. Essa è la Sua Parola, divinamente ispirata, interamente attendibile nell'originale e suprema autorità in ogni materia di fede e di condotta (Esodo 24:4-12; Isaia 8:20; Giovanni 17:17; II Timoteo 3:16-17; II Pietro 1:21).

- Che vi è un solo Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo.

- Crediamo alla Sua sovranità nella Rivelazione, nella Creazione, nella Provvidenza, nella Redenzione e nel Giudizio. Lo crediamo Infinito, Eterno, Onnipotente e degno di ricevere ubbidienza, lode e adorazione (Genesi 1:1-2; Deuteronomio 6:4; I Corinzi 8:5-6; Efesini 4:4-6; Apocalisse 4:11).

- Che l'uomo, creato ad immagine di Dio, ha disubbidito e perso i suoi privilegi. Tutto l'umanità ora dimora sotto il dominio del Diavolo, Satana, nella rivolta, nella totale corruzione, incapace di contribuire alla propria salvezza e soggetta alla giusta condanna di Dio (Genesi 1:27; Romani 3:9-23; Efesini 2:3; Giovanni 3:4; Apocalisse 20:15).

- Che Gesù Cristo, la Parola fatta carne, generato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria, è Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo. Unicamente per mezzo della Sua morte espiatoria e sostitutiva si è redenti dalla colpa, dalla condanna e dalla corruzione del peccato. Crediamo che Egli è risorto corporalmente dai morti, è asceso al cielo dove è seduto alla destra di Dio quale unico Mediatore fra Dio e gli uomini e che ritornerà per giudicare i vivi e i morti (Matteo 20:28; Luca 1:33; 19:10; Giovanni 1; I Corinzi 15; Galati 3:13; Colossesi 3:4; I Timoteo 2:5-6; Ebrei 1:2-6; 9:12; 10:10; I Pietro 3:18-22).

- Che lo Spirito Santo applica al cuore dell'uomo la Verità della Scrittura. La Sua presenza nella vita degli eletti è il segno caratteristico della loro appartenenza a Cristo. Egli produce la vita cristiana nel suo principio e nei suoi effetti, rendendo capace l'uomo di perseverare sino alla fine (Ezechiele 37:14; Romani 5:5; 8:9-16; I Corinzi 3:16; 12:3; II Corinzi 1:21-22; Galati 4:6; 5:22; Efesini 1:13-14).

- Che la Giustificazione operata dalla Grazia di Dio in Gesù Cristo è ricevuta unicamente per la fede. L'uomo deve pentirsi e ricevere la remissione dei peccati mediante l'opera di Cristo. L'unione con Lui produce la Rigenerazione, la Giustificazione e la Santificazione, senza le quali nessuno vedrà il Signore (Salmo 51; Luca 13:3; Giovanni 3:3; Romani 5:1-9; Efesini 2:8; Giacomo 2:14-26; I Giovanni 3:9).

- Che ogni vero credente appartiene alla Chiesa universale, Sposa e Corpo di Cristo. La sua espressione locale è costituita dall'Assemblea dei credenti il cui solo Capo è Cristo e la cui autorità e costituita esclusivamente dalla Sacra Scrittura. La sua missione è quella di glorificare Dio attraverso la lode, l'evangelizzazione e il servizio (Esodo 6:6-8; Deuteronomio 7:6-8; Matteo 16:16-18; 28:18-20; Atti 2:38-41; Romani 12:5; Galati 3:7,29; 6:16; I Pietro 2:9-10).

- Che lo Spirito Santo accorda ai membri della Chiesa locale dei doni da esercitare per l'utile comune, alla gloria di Dio. Dio stabilisce, per alcuni doni, i ministeri di Anziani e Diaconi che la Chiesa è chiamata a riconoscere (Atti 13; Romani 12:4-21; I Corinzi 12; Efesini 4:1-16; Filippesi 1:1; I Timoteo 3:2-8; I Pietro 4:10).

- Che il Battesimo e la Cena del Signore sono segni che esprimono l'opera dello Spirito Santo. La presenza della Grazia ne è la causa e il rito ne è l'effetto; essi non hanno dunque che un valore derivato. Il Battesimo, per immersione, è un atto di testimonianza, di fede, d'impegno e d'ubbidienza. La Cena del Signore si fonda sulla comunione ed esprime il ricordo, l'ubbidienza e la speranza di coloro che sono stati salvati e lo confessano (Atti 8:38; 9:18; Romani 6:1-6; I Corinzi 10:16-17; 11:26-29; Colossesi 2:12; I Pietro 3:18-21).

- Che il Signore Gesù Cristo ritornerà dal Cielo nel momento che Dio solo conosce. I morti risusciteranno e i credenti, ancora in vita, saranno trasformati. Dio giudicherà il mondo con giustizia per mezzo di Gesù Cristo; i credenti gioiranno della felicità eterna, e i peccatori andranno alla punizione eterna (Matteo 24:42-44; 25:31-32; Atti 17:31; I Tessalonicesi 4:13-18; II Tessalonicesi 1:9; II Pietro 3:10-13).

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